Storia di un punto (e di suo fratello)

Una delle favole più originali, giocose e astratte del catalogo, nata per trasformare le regole della lingua italiana in un’avventura spensierata. Il protagonista è un piccolo punto della punteggiatura che, attraverso una narrazione canzonata e ricca di fantasia, mostra ai bambini l’importanza di essere inserito al posto corretto all’interno di una frase. La storia esplora concetti fondamentali come la sospensione e l’isolamento delle parole, dimostrando ai piccoli lettori che la grammatica non è una regola rigida, ma un gioco meraviglioso con cui esprimere la propria libertà e la propria fantasia.

Età consigliata: dai 6 anni in su (perfetto per il primo ciclo della Scuola Primaria).
Ideale per: Imparare la punteggiatura giocando, supportare l’insegnamento della grammatica italiana in modo allegro, laboratori didattici di scrittura creativa a scuola e a casa.
Caratteristiche speciali: Testo scritto in uno stile spiccatamente fantasioso e ad alta leggibilità, arricchito da delicate illustrazioni a matita dal tratto intimo ed evocativo. Il volume è in un formato speciale ed è completo di esercizi di grammatica divertenti per esercitarsi in allegria. Edizione speciale di 46 pagine.

Edizione con Dedica Inclusa:
Ogni copia fisica viene impreziosita da una dedica magica scritta a mano dall’autrice. Se desideri una dedica personalizzata (es. con il nome del tuo bambino), indicalo chiaramente nel campo “Nota/Testo” durante il pagamento su PayPal. In caso di campo lasciato vuoto, l’autrice inserirà la dedica magica standard di Stargatto.

Scegli la tua edizione: cliccando sul tasto verde ordini l’Edizione Speciale da collezione (stampata in Italia su carta ecologica certificata, con dedica dell’autrice e spedizione inclusa). Cliccando sul tasto giallo acquisti l’Edizione Standard su Amazon (con spedizione gratuita in 24 ore per i clienti Prime).


I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“Tra le prime storie assurde e improbabili che ho deciso di scrivere, questa è in assoluto quella che mi ha appassionato di più. Amo profondamente l’astrattismo perché mi permette di trasmettere l’infinita libertà con cui può spaziare la fantasia dei bambini, pur restando nei limiti di un ragionamento corretto. Ho pubblicato questo libro molti anni fa con una casa editrice; in seguito ho tolto loro il mandato e, per riappropriarmi totalmente della mia opera, ho deciso di trasformarla. Ho cambiato il titolo, ho ridisegnato le tavole a matita restando fedele agli schizzi originali e ho aggiunto un racconto inedito, inserendo il volume in una collana a cui tengo molto: le ‘Storie Grammaticali’. Ho scelto di vendere questo libro in totale autonomia perché la distribuzione tradizionale aumenta solo i costi per i lettori. La lettura è un bene prezioso e deve essere accessibile a tutti.”

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