Il mio gatto, filastrocca

Una dolce e divertente storia in rima dedicata all’amicizia speciale, e a volte imprevedibile, tra un bambino e il suo piccolo amico peloso. Il protagonista della filastrocca si trova a “lamentarsi” del suo gattino perché… non si comporta affatto come un peluche inanimato! Ha una sua forte personalità, gioca, si muove e combina pasticci. Ed è proprio scoprendo questa sua natura viva e indipendente che il bambino imparerà ad amarlo e rispettarlo ancora di più. Una lettura preziosa per insegnare ai più piccoli l’empatia e la bellezza di prendersi cura di un vero animale domestico.

Etä consigliata: dai 3 anni in su.
Ideale per: Bambini che hanno o desiderano un animale domestico, letture ad alta voce per stimolare il ritmo e la musicalità, progetti legati al programma “Nati per Leggere”.
Caratteristiche speciali: Testo scritto interamente in carattere corsivo minuscolo per riavvicinare i bambini alla bellezza della scrittura fluida, formato piccolo e maneggevole studiato per le mani dei più piccoli, arricchito da tavole illustrate con colori vivacissimi.

Scegli la tua edizione: cliccando sul tasto verde ordini l’Edizione Speciale da collezione (stampata in Italia su carta ecologica certificata, con dedica personalizzata dell’autrice e spedizione inclusa). Cliccando sul tasto giallo acquisti l’Edizione Standard su Amazon (con spedizione gratuita in 24 ore per i clienti Prime).

I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“Ho sempre amato e scritto moltissime filastrocche. Trovo che la rima sia uno strumento straordinario e stimolante per lo sviluppo cognitivo dei bambini. Quando ero piccola adoravo recitarle a memoria e oggi noto spesso nei più piccoli questa stessa attitudine, soprattutto in quelli dotati di una naturale verve teatrale, che è sempre sintomo di grande vivacità e intelligenza. Con ‘Il mio gatto’ ho voluto giocare sull’equivoco del peluche: un animale vero ha i suoi bisogni, le sue regole e la sua libertà. Capire questo concetto è il primo vero passo per imparare ad amare. Per questo libro ho scelto volutamente il carattere corsivo minuscolo, una scelta controcorrente ma che trovo bellissima da ritrovare nei libri per l’infanzia, per abituare l’occhio dei bimbi alle forme fluide delle lettere.”