Una favola fresca, estiva e ricca di magia che trasforma un semplice fenomeno naturale in un gioco poetico di immaginazione e scoperta. La protagonista è Ombrina, un’ombra speciale che si è persa e non si ricorda più a chi appartiene! Per ritrovare la sua identità, si diverte a fare delle prove: si appoggia a un fiore, si adatta alla sagoma di una rana e scopre che può diventare l’ombra di qualsiasi cosa. La svolta arriva quando incontra una libellula velocissima che corre senza sosta proprio perché ha perso la sua ombra. Un racconto delicato che stimola la curiosità visiva dei bambini e li invita a guardare il mondo e le sue forme con occhi sempre nuovi.
Età consigliata: da 0 a 3 anni in su (adatto ai piccolissimi e perfetto per le prime letture autonome).
Ideale per: Esercizi visivi sul riconoscimento delle sagome, laboratori creativi ed estivi all’aria aperta, sviluppo dell’immaginazione e della percezione dello spazio.
Caratteristiche speciali: Testo scritto interamente in carattere stampatello maiuscolo ad alta leggibilità, formato speciale maneggevole, arricchito da illustrazioni dai colori caldi e vivacissimi. Edizione in brossura di 34 pagine.
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I segreti di Stargatto: come è nata questa magia
“Il gioco delle sagome è un esercizio visivo di grande importanza per lo sviluppo dei bambini. Ricordo benissimo che da piccola passavo le ore a osservare le ombre che il sole creava proiettando le piante, le case o le persone sul terreno. A volte, a seconda dell’ora del giorno, quell’ombra deformata sembrava una creatura completamente diversa! Ho continuato a portare questo gioco nei miei laboratori creativi e un giorno, in pieno mezzogiorno, stavamo studiando con i bambini come l’ombra rimanga sempre schiacciata lì, esattamente sotto le scarpe, sotto le case e sotto gli alberi. In quel momento, improvvisando un racconto estivo per loro, è nata la figura di Ombrina. Questa favola mi piace in modo particolare perché insegna ai bambini a giocare con la realtà quotidiana attraverso la fantasia. “






