Rinaldo

Rinaldo è il figlio tanto desiderato di un Re e di una Regina ormai avanti negli anni. È un bambino straordinariamente intelligente, ma anche decisamente troppo attivo ed esuberante per la coppia reale, che si trova presto costretta a chiedere aiuto ai sudditi per gestire tutta quella travolgente energia. La svolta nel Regno arriva con l’incontro di Azzurrina, una fata speciale che saprà guardare oltre le apparenze e comprendere a fondo la natura del piccolo. Grazie a quella magia unica che appartiene solo alle fate buone – fatta di ascolto, empatia e pazienza – Azzurrina riporterà l’ordine nel Regno e una profonda serenità nel cuore del bambino

Età consigliata: dai 7 anni in su.
Ideale per: Bambini vivaci e dinamici, passaggi graduali dai libri illustrati ai primi romanzi a capitoli, letture serali suddivise a tappe, ed educazione all’ascolto e alla gestione dell’iperattività.
Caratteristiche speciali: Racconto strutturato in capitoli per una gestione ottimale dei tempi di lettura, stampato con un carattere facilitato in stampatello minuscolo appositamente studiato per supportare l’autonomia nel primo ciclo della scuola primaria. Arricchito da splendide illustrazioni a colori all’inizio di ogni capitolo. Edizione in brossura di 68 pagine.

Edizione con Dedica Inclusa:
Ogni copia fisica viene impreziosita da una dedica magica scritta a mano dall’autrice. Se desideri una dedica personalizzata (es. con il nome del tuo bambino), indicalo chiaramente nel campo “Nota/Testo” durante il pagamento su PayPal. In caso di campo lasciato vuoto, l’autrice inserirà la dedica magica standard di Stargatto.

Scegli la tua edizione: cliccando sul tasto verde ordini l’Edizione Speciale da collezione (stampata in Italia su carta ecologica certificata, con dedica dell’autrice e spedizione inclusa). Cliccando sul tasto giallo acquisti l’Edizione Standard su Amazon (con spedizione gratuita in 24 ore per i clienti Prime).


I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“Quando mi siedo a scrivere una nuova favola, non perdo tempo a cercare i nomi: si palesano da soli tra le righe, e così questo bambino così speciale e travolgente ha preso subito il nome di Rinaldo. Per questa storia ho fatto una scelta strutturale precisa, decidendo di dividerla in capitoli per permettere una lettura suddivisa e più serena. Ricordo benissimo che quando ero piccola e mi trovavo davanti a testi lunghi senza interruzioni andavo un po’ in crisi: il mio desiderio di non perdere nemmeno un’emozione mi spingeva a voler finire tutto subito, stancandomi. I capitoli, invece, aiutano i giovani lettori a dosare le forze e a gestire meglio l’attenzione, una strategia che si rivela vincente soprattutto per i bambini che, proprio come il nostro Rinaldo, sono un po’ più vivaci, curiosi ed esuberanti della media.”