
Età consigliata: dai 4 anni in su (ideale per la scuola dell’infanzia e le prime letture in lingua).
Ideale per: Primi approcci ludici all’inglese, sviluppo della comprensione del testo attraverso la narrazione visiva, e percorsi di educazione emotiva incentrati sull’affettività e la dolcezza.
Caratteristiche speciali: Testo scritto interamente in carattere stampatello maiuscolo per supportare l’apprendimento e l’autonomia, arricchito da splendide e delicate illustrazioni ad acquerello. Al fondo del volume sono incluse pagine speciali da colorare e ritagliare per dare vita al fantastico mondo dei snowpeople. Edizione in brossura di 40 pagine.
Dopo la simpatica storia di Snowman, la magia dell’inverno ritorna con un racconto romantico e dolcissimo interamente dedicato a Snowgirl, una pupazza di neve davvero speciale. Scritto in una lingua inglese fluida, semplice e immediata, il volume narra una tenera storia d’amore “congelata” capace di far sognare i lettori di ogni età. Un’avventura bilingue nata per stimolare l’immaginazione e la sensibilità dei più piccoli, mostrando come il calore dei sentimenti possa fiorire anche tra i soffici fiocchi della stagione più fredda.
I segreti di Stargatto: come è nata questa magia
“Un giorno, mentre mi trovavo a sfogliare le pagine del libro di Snowman, ho sorriso e ho pensato che fosse arrivato il momento perfetto di pareggiare i conti! Nacque così il desiderio profondo di dare una compagna al nostro pupazzo di neve, iniziando a scrivere questa storia d’amore così pura e sognante tra due creature fatte di ghiaccio e fantasia. Per accompagnare la dolcezza del testo, ho scelto di utilizzare la tecnica dell’acquerello: le sfumature delicate dell’acqua e del colore mi sono sembrate la via migliore per restituire la trasparenza della neve e la delicatezza dei sentimenti dei protagonisti. Vedere i bambini interagire con il mondo dei ‘snowpeople’ durante i laboratori e divertirsi a ritagliare i personaggi alla fine della lettura è la prova di come le storie semplici sappiano parlare direttamente al cuore dei più piccoli, superando ogni barriera linguistica.”








