Un bimbo del cielo

Un’opera di infinita tenerezza, concepita come un prezioso strumento pedagogico per accompagnare le famiglie e i primogeniti nel delicato momento dell’attesa di un neonato. La storia narra il magico viaggio di Giovanni, un bimbo speciale che vive tra le nuvole e le stelle del Cielo, osservando il mondo terrestre con immensa curiosità. Quando scopre che il suo destino è diventare il fratello minore di un bimbo già nato sulla Terra, Giovanni intraprende una dolce transizione che lo trasformerà in un “bimbo della Terra”. Una favola rassicurante che spiega ai più piccoli come l’amore genitoriale non si divida mai con i nuovi arrivi, ma si moltiplichi all’infinito.

Età consigliata: dai 3 anni in su (perfetto sia per la lettura condivisa sia per i primi passi autonomi).
Ideale per: Preparare e rassicurare i fratellini maggiori, gestire le naturali gelosie legate alla nascita di un neonato, celebrare i legami familiari e la maternità.
Caratteristiche speciali: Scritto con uno stile semplice, accessibile e dal tono profondamente confortante. Il volume è strutturato in brevi capitoli per agevolare una lettura graduale, ed è impreziosito da illustrazioni a colori a tutta pagina, delicate e sognanti. Edizione in brossura di 36 pagine.

Scegli la tua edizione: cliccando sul tasto verde ordini l’Edizione Speciale da collezione (stampata in Italia su carta ecologica certificata, con dedica personalizzata dell’autrice e spedizione inclusa). Cliccando sul tasto giallo acquisti l’Edizione Standard su Amazon (con spedizione gratuita in 24 ore per i clienti Prime).

I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“Ho una convinzione profonda che custodisco nel cuore e che mi ha guidato durante tutta la scrittura di questa favola: io credo fermamente che siano i bambini a scegliere le proprie famiglie prima di nascere, e non il contrario. Questo è in assoluto il valore più grande e il messaggio di pace che desidero lasciare ai genitori e ai fratellini maggiori che si preparano ad accogliere una nuova vita. Volevo che i primogeniti non vedessero il nuovo venuto come un piccolo intruso, ma come qualcuno di immensamente speciale che ha guardato giù dal Cielo e ha scelto proprio quella casa, quella mamma, quel papà e soprattutto quel fratello maggiore per iniziare il suo viaggio nel mondo. Pensare che un neonato abbia compiuto una scelta così importante, selezionando la sua famiglia anche e soprattutto per il fratello che lo aspettava sulla Terra, trasforma l’attesa in un rito magico di puro amore e orgoglio condiviso.”