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Il mare in bottiglia

Età consigliata: dai 3 anni in su.
Ideale per: Educazione ambientale ed ecologia per l’infanzia, stimolazione della fantasia di fronte a sfide apparentemente impossibili, laboratori estivi ispirati al metodo Montessori (come “la bottiglia della calma” o “il mare in bottiglia”).
Caratteristiche speciali: Testo scritto interamente in carattere stampatello maiuscolo con un linguaggio semplice e accessibile, arricchito da dolci filastrocche a tema marino, splendido formato quadrato con illustrazioni a colori vivacissimi. Edizione in brossura di 40 pagine, stampata con carta e colori interamente certificati per la massima sicurezza dei bambini.


ostalgia delle vacanze? Questo racconto è perfetto per ricordare i magici giorni trascorsi sulla spiaggia e per esplorare la forza della natura. Un giorno la piccola Serena incontra il mare e tra loro nasce un’amicizia così profonda e straordinaria che il mare decide di compiere un gesto incredibile: lasciare la sua costa, partire con lei e andare a visitare il paese di montagna da dove la bimba proviene. Attraverso questo viaggio fantastico, la favola tocca con estrema dolcezza il delicato tema dell’ecologia, del rispetto per i corsi d’acqua e dell’importanza di proteggere l’ambiente naturale che ci circonda.


I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“D’estate, uno dei laboratori creativi più interessanti e amati da fare con i bambini è ‘il mare in bottiglia’, che sotto molti aspetti richiama anche la celebre ‘bottiglia della calma’ della pedagogia Montessori. Proprio giocando e sperimentando con i più piccoli durante queste attività è nata la favola di Serena. Volevo esplorare il legame profondo con la natura, parlando di mare, acqua e fiumi. I bambini rimangono sempre immensamente divertiti e affascinati dall’idea che il mare possa sollevarsi e viaggiare fino in cima alla montagna; questa è in assoluto la parte più stimolante della storia. Mostra ai piccoli lettori la possibilità che anche le cose apparentemente impossibili possano realizzarsi, quando si decide di aprire il cuore alla fantasia e all’immaginazione.

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L’albero delle carezze

Età consigliata: dai 3 ai 6 anni.
Ideale per: Progetti didattici sulla cittadinanza attiva, educazione ambientale alla scuola dell’infanzia, riscoperta del legame emotivo con la natura.
Caratteristiche speciali: Testo in stampatello maiuscolo ad alta leggibilità, splendido formato quadrato, include la Filastrocca dell’Albero e schede didattiche finali con curiosità da colorare e completare.


Nata dalla preziosa collaborazione con le Scuole dell’Infanzia per il progetto didattico sulla Cittadinanza, L’albero delle carezze è una favola poetica e profonda che tocca il cuore di grandi e piccini. Attraverso il simbolo ancestrale e potente dell’albero, il racconto accompagna ogni bambino alla scoperta del legame viscerale che ci unisce al mondo naturale. Una storia essenziale per riflettere e ristabilire il giusto equilibrio tra le costruzioni umane e la crescita spontanea della natura, ricordando ai più piccoli che la Terra crede in ognuno di noi.


I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“Io amo profondamente la natura, sono da sempre una grande appassionata di alberi e piante. Quando le Scuole dell’Infanzia mi hanno chiesto di scrivere una favola legata al progetto sulla Cittadinanza, non ho avuto il minimo dubbio: il protagonista doveva essere un albero. Volevo trasmettere ai bambini la forza di questa presenza così maestosa e ancestrale, capace di ricordarci chi siamo. Sapere che questa storia è diventata uno dei libri più amati nelle scuole, non solo in Italia ma anche all’estero nelle comunità italiane, mi riempie di orgoglio. Non importa se noi crediamo o meno nella forza della natura: è lei che crede in noi, in ogni singolo essere umano, e questo libro vuole essere una carezza verde per il futuro dei nostri figli.

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Chi ha perso Ombrina?

Età consigliata: da 0 a 3 anni in su (adatto ai piccolissimi e perfetto per le prime letture autonome).
Ideale per: Esercizi visivi sul riconoscimento delle sagome, laboratori creativi ed estivi all’aria aperta, sviluppo dell’immaginazione e della percezione dello spazio.
Caratteristiche speciali: Testo scritto interamente in carattere stampatello maiuscolo ad alta leggibilità, formato speciale maneggevole, arricchito da illustrazioni dai colori caldi e vivacissimi. Edizione in brossura di 34 pagine.


Una favola fresca, estiva e ricca di magia che trasforma un semplice fenomeno naturale in un gioco poetico di immaginazione e scoperta. La protagonista è Ombrina, un’ombra speciale che si è persa e non si ricorda più a chi appartiene! Per ritrovare la sua identità, si diverte a fare delle prove: si appoggia a un fiore, si adatta alla sagoma di una rana e scopre che può diventare l’ombra di qualsiasi cosa. La svolta arriva quando incontra una libellula velocissima che corre senza sosta proprio perché ha perso la sua ombra. Un racconto delicato che stimola la curiosità visiva dei bambini e li invita a guardare il mondo e le sue forme con occhi sempre nuovi.


I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“Il gioco delle sagome è un esercizio visivo di grande importanza per lo sviluppo dei bambini. Ricordo benissimo che da piccola passavo le ore a osservare le ombre che il sole creava proiettando le piante, le case o le persone sul terreno. A volte, a seconda dell’ora del giorno, quell’ombra deformata sembrava una creatura completamente diversa! Ho continuato a portare questo gioco nei miei laboratori creativi e un giorno, in pieno mezzogiorno, stavamo studiando con i bambini come l’ombra rimanga sempre schiacciata lì, esattamente sotto le scarpe, sotto le case e sotto gli alberi. In quel momento, improvvisando un racconto estivo per loro, è nata la figura di Ombrina. Questa favola mi piace in modo particolare perché insegna ai bambini a giocare con la realtà quotidiana attraverso la fantasia. “

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Il mio gatto, filastrocca

Etä consigliata: dai 3 anni in su.
Ideale per: Bambini che hanno o desiderano un animale domestico, letture ad alta voce per stimolare il ritmo e la musicalità, progetti legati al programma “Nati per Leggere”.
Caratteristiche speciali: Testo scritto interamente in carattere corsivo minuscolo per riavvicinare i bambini alla bellezza della scrittura fluida, formato piccolo e maneggevole studiato per le mani dei più piccoli, arricchito da tavole illustrate con colori vivacissimi.


Una dolce e divertente storia in rima dedicata all’amicizia speciale, e a volte imprevedibile, tra un bambino e il suo piccolo amico peloso. Il protagonista della filastrocca si trova a “lamentarsi” del suo gattino perché… non si comporta affatto come un peluche inanimato! Ha una sua forte personalità, gioca, si muove e combina pasticci. Ed è proprio scoprendo questa sua natura viva e indipendente che il bambino imparerà ad amarlo e rispettarlo ancora di più. Una lettura preziosa per insegnare ai più piccoli l’empatia e la bellezza di prendersi cura di un vero animale domestico.


I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“Ho sempre amato e scritto moltissime filastrocche. Trovo che la rima sia uno strumento straordinario e stimolante per lo sviluppo cognitivo dei bambini. Quando ero piccola adoravo recitarle a memoria e oggi noto spesso nei più piccoli questa stessa attitudine, soprattutto in quelli dotati di una naturale verve teatrale, che è sempre sintomo di grande vivacità e intelligenza. Con ‘Il mio gatto’ ho voluto giocare sull’equivoco del peluche: un animale vero ha i suoi bisogni, le sue regole e la sua libertà. Capire questo concetto è il primo vero passo per imparare ad amare. Per questo libro ho scelto volutamente il carattere corsivo minuscolo, una scelta controcorrente ma che trovo bellissima da ritrovare nei libri per l’infanzia, per abituare l’occhio dei bimbi alle forme fluide delle lettere.”

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Ricciolo

Età consigliata: da 0 a 3 anni (adatto fin dalla primissima infanzia e per le prime letture attive).
Ideale per: Stimolazione visiva, sviluppo dell’attenzione e della concentrazione nei più piccoli, letture interattive ad alta voce (ascolto e risposta).
Caratteristiche speciali: Testo scritto interamente in stampatello maiuscolo con un linguaggio ritmico e ripetitivo per facilitare il riconoscimento delle lettere, splendido e robusto formato quadrato grande (21×21 cm) per ammirare al meglio le tavole, illustrazioni a colori vivi con tratti semplici, netti e immediati.

Il libro grafico Ricciolo è un’avventura interattiva pensata per catturare lo sguardo e l’immaginazione dei bambini più piccoli. Attraverso una narrazione semplice e ripetitiva, il libro si trasforma in un vero e proprio gioco attivo: un piccolo tratto grafico di nome Ricciolo si diverte a nascondersi in ogni pagina. Chi legge stimola il piccolo ascoltatore a cercarlo tra le nuvole, nei baffi di un signore, in un piatto di spaghetti o sul cappello di una signora, chiedendo: «Riesci a vedere dove è Ricciolo?». Una lettura partecipativa che allena l’attenzione visiva e rende l’esperienza della favola un momento di grande complicità e divertimento condiviso tra adulto e bambino.


I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“L’idea di questo libro risale a qualche anno fa. Avevo tanti nipoti piccoli e mi divertivo immensamente a giocare con loro, ma sentivo che mancava ancora la scintilla grafica giusta per trasformare quel divertimento in un vero libro. Nel tempo sono diventata molto esigente riguardo alle pubblicazioni per l’infanzia e preferisco sempre aspettare il momento perfetto. Un giorno, mentre scarabocchiavo distratta su un foglio, ho schizzato un piccolo tratto arricciato: finalmente la costruzione del libro era iniziata! Avevo già sperimentato la tecnica della lettura partecipativa con ‘Soffio di vento’, dove i bambini si divertono a rispondere alla domanda ‘Dov’è finito ora il vento?’. Con Ricciolo ho voluto spingermi oltre, creando una narrazione ancora più essenziale e adatta ai piccolissimi. Negli anni ho verificato che il formato quadrato da 21 cm è in assoluto il migliore per permettere alle manine dei bimbi di sfogliare le pagine in totale soddisfazione. Ricordate che sostenere la piccola editoria indipendente aiuta la libera espressione creativa e culturale. Grazie di cuore!”

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Io, il gioco delle parole

Età consigliata: dai 4 anni in su.
Ideale per: Consapevolezza di sé e dell’identità personale, prime letture giocose, stimolazione linguistica attraverso letture animate di gruppo e laboratori scolastici.
Caratteristiche speciali: Testo scritto in un linguaggio rimato e canzonatorio con uno stile spiccatamente musicale, arricchito da splendide tavole illustrate a colori.

Edizione 2026


Il primissimo e storico titolo del catalogo di Stargatto è un gioco di parole divertente e profondo che esplora la nascita della parola più importante per ogni bambino: “IO”. Grazie alla magia un po’ confusa di un mago pasticcione, le lettere prendono incredibilmente vita. Un giorno, la lettera “I” e la lettera “O” si incontrano e, superata la diffidenza iniziale, stringono una vera amicizia. Insieme decidono di fare visita all’inventore di tutte le parole che, ispirato dal loro forte legame, darà vita a un termine speciale che ricorda a tutti come dietro ogni “io” ci sia sempre un altro “io”, altrettanto importante e unico.


Foto vecchie edizioni

I segreti di Stargatto: come è nata questa magia

“Questo è in assoluto il primo libro che ho pubblicato e per me ha un significato immenso. È nato in un pomeriggio noioso, mentre il mio gatto sonnecchiava accanto a me: ho iniziato a scrivere e non avrei mai immaginato il lavoro incredibile che si nasconde dietro a quella singola paginetta affinché diventi un libro bellissimo da sfogliare. Proprio con questa storia ho deciso di diventare Editore, mettendomi in gioco per imparare da zero le tecniche di impaginazione, la resa dei colori, la scelta delle carte, la grafica e i caratteri. Attraverso i laboratori didattici che tengo da molti anni, ho verificato che la struttura rimata e musicale di questo racconto è incredibilmente attraente per i bambini nelle letture di gruppo: si divertono a ripetere le parole e a giocare con il significato profondo della storia. Non bisogna mai sottovalutare la comprensione dei più piccoli; spesso sono rimasta colpita e ho fatto tesoro delle loro straordinarie osservazioni su come ogni ‘io’ sia speciale.”